distanti

distanti quantoun istante dall’altroscivolando lentamentegiù giù per la mercanzia dell’animacome un sogno suppurato le ossa hanno smesso di parlare alla carne svendere subito questa mercanzia;squilla male il movimento di gazzellatrasformata in lumacagrumi ansanti le parole tu non sai cosa hai guadagnatoio non so cosa ho persofar conti su un foglio divenire di carta lo straniero disegnaalberi eContinua a leggere “distanti”