contorni

Cerco l’altro gruppo
quello cui appartenni 
fino allo spegnersi della fantasmagoria dei corpi
Si dileguò
ma dove?
Nessuno lì era stato sconfitto e io
avevo lo scontrino col mio nome

L’edicola espone i giornali del mattino
i grossi titoli in neretto: 
FURTO SENSAZIONALE
Uomo senz’ombra 
ruba i contorni delle cose.
Si nascondeva in un cono d’ombra.
Preso
Fucilata la sua non-ombra
Centro al primo colpo

Ho fatto collezione di gruppi
anemici
non mi interessavano i loro re
ma il loro disinteresse per me
Ho sempre ridacchiato
si prestavano l’un l’altro i lineamenti
e bisbigliavano di cose fungibili

Adesso basta
Ho spaventato tutti i bisbigli
sono fuggiti
Voglio dormire
nuda e con un volto

Non importa di chi sia
I suoi contorni li ho io.