lina

Lina non era una persona seria
sorrideva con i denti rotti
dai calci delle sue follie
abiti scarrozzati da poltrone
sdrucite
maniche gonfie di precarietà
nelle notti d’improvviso fischiava tra
i guanciali
interessata ai gesti dei suoi amanti
tra i denti rotti li guardava

come me
nuda era poeta
maestra nei modi di fuggire
la felicità