a gambe divaricate

a gambe divaricate agli sguardi:partoriscomi espongo oltre me.alla fine non so nemmeno cosa espongo,a ogni dogliametto fuori qualcosaperdo il confine tra dentro e fuoritra il mio e di altriaccerchiato il corpo che ho discute con un corpo che non hoe non è una carezzala volontà non conta, né le sensazioni, né le lacrimeSono io stessaContinua a leggere “a gambe divaricate”